Sito di fan non ufficiale — non affiliato a Rockstar Games o Take-Two Interactive
Cielo viola notturno con palme e mezzaluna Foto: Klara Kulikova / Unsplash
Leak 30 agosto 2026

Take-Two dà la caccia al leaker: richieste DMCA contro Microsoft, Discord, X e Google

L'azienda cerca di scoprire l'identità di "CyberLeek", autore del leak di agosto, tramite richieste legali a quattro grandi piattaforme tech.

Il leak di gameplay che ha preceduto l'Extended Look non è rimasto senza conseguenze legali: Take-Two Interactive ha presentato richieste DMCA (Digital Millennium Copyright Act) a Microsoft, Discord, X e Google, con l'obiettivo di ottenere dati sull'account per risalire all'identità di chi si fa chiamare "CyberLeek" — la persona (o le persone) dietro la diffusione non autorizzata dei video di GTA 6 tra il 18 e il 25 agosto 2026.

Una caccia su più fronti

Le richieste legali puntano a smascherare gli account collegati agli handle CyberLeeks, Surfer24k e CyberLeekario, utilizzati per diffondere il materiale. Al momento, secondo quanto riportato, Rockstar non avrebbe ancora identificato con certezza l'autore del leak, né compreso esattamente come sia avvenuta la violazione che ha portato alla diffusione dei filmati.

Un totale di 12 video trapelati

Il leak iniziale dell'8 agosto si è rivelato solo l'inizio: complessivamente, tra il 18 e il 25 agosto sarebbero comparsi online 12 video distinti, provenienti apparentemente da una build di sviluppo più datata rispetto a quella mostrata nell'Extended Look ufficiale.

Rockstar non si è fatta fermare

Nonostante il leak, Rockstar ha confermato che l'Extended Look su Netflix si sarebbe tenuto regolarmente il 27 agosto, senza alcun rinvio — e così è stato. Un ex sviluppatore Rockstar, Obbe Vermeij, ha commentato pubblicamente che i leak avrebbero avuto un impatto minimo sulle vendite del gioco o sulla presentazione ufficiale.

Perché conta: le richieste DMCA sono uno strumento legale reale, non solo simbolico — se le piattaforme collaborano, potrebbero portare a conseguenze concrete per chi ha diffuso il materiale, come già accaduto con il leak del 2022 e il suo autore. Continueremo a seguire gli sviluppi di questa vicenda.
Le informazioni di questo articolo provengono da un leak non confermato ufficialmente da Rockstar Games. Vanno trattate con cautela finché non arriva una conferma ufficiale.

← Tutte le news