Il grande leak del 2022: come 90 video di GTA 6 finirono online
La storia del leak più grande nella storia dei videogiochi: chi c'era dietro, come è successo e cosa è successo all'hacker.
Il 18 settembre 2022, un utente apparso dal nulla su GTAForums.com con il nome "teapotuberhacker" pubblicò link di download per oltre 90 file provenienti da quello che sarebbe poi diventato GTA 6. Il materiale si diffuse in poche ore su tutto internet, in quello che è considerato tuttora uno dei leak più grandi nella storia dei videogiochi.
I video mostravano oltre un'ora di filmati di sviluppo: gameplay non definitivo, build di debug con strumenti da sviluppatore ancora visibili, le prime immagini dell'ambientazione ispirata a Vice City, e sistemi di gioco ancora in lavorazione come rapine, intelligenza artificiale degli NPC, risposta della polizia e meccaniche delle armi.
L'autore fu identificato come Arion Kurtaj, all'epoca diciassettenne originario dell'Oxfordshire, in Inghilterra, e fondatore del collettivo hacker internazionale Lapsus$ — lo stesso gruppo responsabile di attacchi ad aziende come Nvidia, Uber, Microsoft e Samsung. Secondo quanto emerso in tribunale, Kurtaj entrò nei sistemi Rockstar tramite le credenziali compromesse di un dipendente, arrivando persino a inviare un messaggio a tutto lo staff sulla piattaforma Slack aziendale: "Non sono un dipendente Rockstar, sono un attaccante".
Rockstar dichiarò che l'attacco causò danni per circa 5 milioni di dollari. Kurtaj, giudicato non idoneo a un processo standard per motivi psichiatrici, fu condannato a rimanere a tempo indeterminato in una struttura ospedaliera di sicurezza. Un anno dopo, nel 2023, emerse anche il codice sorgente di GTA 5, insieme a porzioni di codice Python relative a GTA 6 — materiale che, secondo dichiarazioni successive dello stesso Kurtaj dall'ospedale, potrebbe essere ancora in circolazione.